GLI OSTACOLI ALLA RISOLUZIONE DEI PROBLEMI IN GRUPPO.

Uno dei più importanti ostacoli alla risoluzione dei problemi in gruppo è la suscettibilità delle persone alla critica verso le proprie idee.

Al di là che le persone siano estroverse o introverse, questo può toccare tutti.

Ci sono persone più estroverse ed abituate a parlare “senza problemi”. E altre più introverse, che tendono a parlare di meno.
Se una persona è timida, ancora più sensibile al giudizio degli altri, tenderà ad evitare di esporsi nelle riunioni.

Se giudicata negativamente in un suggerimento, opinione o idea, la persona timida sarà ancora più inibita a parlare nelle prossime riunioni o incontri di allineamento.

Il pubblicitario Alex Osborn ha sistematizzato il metodo del Brain Storming con dei dovuti accorgimenti per aiutare i suoi collaboratori a superare il problema di essere giudicati, criticati, attaccati nelle proprie idee dagli altri. Questo può ferire nell’orgoglio e inibire la creatività.

Il formatore Dale Carnegie disse, a proposito delle critiche, che mettono gli altri sulla difensiva e sono come piccioni viaggiatori, tornano sempre indietro. La sua regola era “se vuoi il miele, non prendere a calci l’alveare”. Il suo consiglio era infatti di evitare di criticare, condannare, recriminare.
Certamente alle persone sono utili dei feedback, e questi sono utili se fatti con i giusti toni.

Come affronti le riunioni, se vi partecipi? Che accorgimenti usi per superare l’ostacolo del giudizio verso le tue idee o quelle altrui?
Se organizzi riunioni, avevi mai pensato a questo aspetto? Che accorgimenti useresti per predisporre e gestire la riunione al meglio?
Se ti va, scrivilo nei commenti.